Comprendere i contenuti e le conseguenze della riforma della giustizia è un passaggio fondamentale per una partecipazione consapevole al referendum che si svolgerà nei prossimi mesi.
Con questo obiettivo è stato organizzato l’incontro pubblico Le ragioni del referendum: opinioni a confronto, in programma per mercoledì 21 gennaio alle ore 18.00 presso la sede dell’Associazione A Roma Insieme – Leda Colombini in via Sant’Angelo in Pescheria, 35. Durante l’evento interverranno Marco Patarnello, Sostituto Procuratore Generale della Corte di Cassazione e Maria Brucale, Avvocato penalista di Nessuno Tocchi Caino che si confronteranno apertamente sulle ragioni del SÌ e sulle ragioni del NO al referendum.
L’incontro è pensato come uno spazio aperto di ascolto e dialogo, rivolto a chi desidera approfondire il tema, porre domande e orientarsi in modo informato. L’incontro sarà moderato dalla giornalista Valentina Stella, del quotidiano Il Dubbio. Per confermare la propria adesione scrivere un’e-mail a aromainsieme@gmail.com
Oggi sono 14 anni che non c’è più la nostra Leda e noi, proprio oggi, per ricordarla nel miglior modo possibile, vi parliamo delle attività che continuiamo a portare avanti al Nido di Rebibbia, non senza fatica! La musica è dentro di noi e non servono competenze per lasciarsi coinvolgere da una melodia. Lo dimostrano i bambini, che appena la sentono iniziano spontaneamente a muovere il corpo, a dondolare e a sorridere. La musica risveglia emozioni profonde, che poi si esprimono e si amplificano attraverso il movimento, la voce e gli strumenti. E proprio questo succede quando il sabato portiamo gli strumenti musicali presso la Sezione Nido di Rebibbia; i bambini sono incantati dal suono e dalle melodie, iniziano a muovere il corpo spontaneamente e a sorridere in risposta.
Grazie dunque alle nostre volontarie impegnate in questa attività e a chi l’ha resa possibile con la donazione di coloratissimi strumenti musicali.
L’evento finale si terrà martedì 2 dicembre alle ore 17:00 presso la Sala del Carroccio, 1
Per il Giubileo delle persone detenute, in collaborazione con Roma Capitale, Zetema, Cooperativa Pid Onlus, Cooperativa Il Cammino Onlus, abbiamo portato avanti un progetto dedicato ai temi dell’abitare.
Martedì 2 dicembre presso la Sala del Carroccio, in Campidoglio, dalle ore 17, ci sarà un incontro pubblico che conclude il percorso di attività svolte all’interno degli istituti penitenziari, delle case famiglia e strutture per pene alternative, con l’obiettivo di promuovere consapevolezza e collaborazione tra istituzioni, servizi sociali, agenzie immobiliari e sportelli per l’abitare.
L’iniziativa, inserita nel programma più ampio del Giubileo, ha coinvolto direttamente le persone detenute favorendo intensi momenti di riflessione e confronto sui temi dell’abitare, della reintegrazione e del dialogo tra la realtà detentiva e la società civile.
Dal 27 al 30 novembre al Teatro Cometa OFF andrà in scena uno spettacolo teatrale molto speciale: Apri e Chiudi, un bambino dietro le sbarre, la storia di un bambino cresciuto in carcere fino ai tre anni, raccontata con delicatezza dalla regista Bruna Mandolino che, colpita dalla sua vicenda, ha scelto di trasformarla in un copione intenso e profondamente umano, con il contributo della scrittrice Laura Masielli. Crescere in un ambiente detentivo significa fare i conti con insicurezza, stimoli limitati, poca socializzazione e una visione del mondo molto ristretta. Sono difficoltà psicologiche silenziose, che spesso restano invisibili, ma che segnano profondamente i primi anni di vita. Partecipare allo spettacolo significa sostenere il nostro lavoro accanto alle madri detenute e ai loro bambini. Il ricavato finanzierà i nostri progetti e ci permetterà di continuare ad essere presenti dove c’è più bisogno. Aiutateci a diffondere questa storia! Perché più persone la ascolteranno, più questi bambini esisteranno davvero agli occhi del mondo.
Lo spettacolo si terrà al Teatro Cometa OFF in via Luca della Robbia, 47 a Roma
Un segnale forte per i diritti, la legalità e il reinserimento sociale!
In una seduta straordinaria e altamente simbolica, l’Assemblea Capitolina si è riunita lo scorso 23 settembre all’interno della Casa Circondariale di Rebibbia. Un evento dal forte valore civile e istituzionale, che ha voluto portare la voce delle istituzioni romane in un luogo spesso dimenticato dal dibattito pubblico, ma centrale per affermare i principi di legalità, giustizia sociale e inclusione.
In una seduta straordinaria e altamente simbolica, l’Assemblea Capitolina si è riunita lo scorso 23 settembre all’interno della Casa Circondariale di Rebibbia. Un evento dal forte valore civile e istituzionale, che ha voluto portare la voce delle istituzioni romane in un luogo spesso dimenticato dal dibattito pubblico, ma centrale per affermare i principi di legalità, giustizia sociale e inclusione.
Hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni comunali, della direzione del carcere, degli operatori penitenziari e, soprattutto, dei detenuti, che hanno avuto la possibilità di intervenire e raccontare le proprie esperienze, le difficoltà vissute e le aspettative per il futuro.
L’obiettivo dell’iniziativa è stato chiaro: ribadire che la pena non può e non deve mai essere solo punizione, ma deve puntare al recupero e al reinserimento sociale della persona. Il carcere, in questa visione, non è un luogo chiuso, ma parte integrante della città, che deve saper includere e non emarginare.
“Essere qui oggi significa affermare con forza che la città non si ferma ai suoi confini visibili,” – ha dichiarato il Presidente dell’Assemblea Capitolina – “ma entra anche laddove spesso la politica fatica ad arrivare. La dignità, i diritti e le opportunità devono valere per tutti, senza eccezioni.”
Questa seduta rappresenta un momento importante di ascolto e di responsabilità per tutta l’amministrazione capitolina, e si inserisce in un percorso più ampio di attenzione alle politiche di reinserimento, al lavoro penitenziario, alla formazione e alla tutela della dignità umana. Un messaggio di speranza e cambiamento!
SOSTIENI L’ASSOCIAZIONE A ROMA, INSIEME – Leda Colombini ODV Mai più bambini in carcere!
Destina il tuo 5 x 1000 alla associazione A Roma, Insieme - Leda Colombini ODV semplicemente scrivendo il C.F. 96219460589 nella dichiarazione dei redditi.
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