Tra giustizia e umanità: orientarsi per abitare

L’evento finale si terrà martedì 2 dicembre alle ore 17:00 presso la Sala del Carroccio, 1

Per il Giubileo delle persone detenute, in collaborazione con Roma Capitale, Zetema, Cooperativa Pid Onlus, Cooperativa Il Cammino Onlus, abbiamo portato avanti un progetto dedicato ai temi dell’abitare.

Martedì 2 dicembre presso la Sala del Carroccio, in Campidoglio, dalle ore 17, ci sarà un incontro pubblico che conclude il percorso di attività svolte all’interno degli istituti penitenziari, delle case famiglia e strutture per pene alternative, con l’obiettivo di promuovere consapevolezza e collaborazione tra istituzioni, servizi sociali, agenzie immobiliari e sportelli per l’abitare.

L’iniziativa, inserita nel programma più ampio del Giubileo, ha coinvolto direttamente le persone detenute favorendo intensi momenti di riflessione e confronto sui temi dell’abitare, della reintegrazione e del dialogo tra la realtà detentiva e la società civile.

L’incontro è aperto al pubblico.

“Raccontare l’altro attraverso l’arte”

Incontro 19 maggio – Carlo Piga storico dell’arte presenta: “Raccontare l’altro attraverso l’arte” – Qui, nella sede di A Roma Insieme

Presso Via Sant’Angelo in Pescheria n. 35 h. 17.00

Festival parole libere

Festival Parole Libere

18 maggio 2019, Laghetto dell'Eur

A Roma Insieme sarà al festival di Parole Libere sabato 18 maggio al Laghetto dell’EUR!

Parole Libere è un festival organizzato dal presidio di Libera Roma IX “Ilaria Alpi – Miran Hrovatin”, che si pone l’obiettivo di essere un momento di informazione, formazione e di scambio aperto alla cittadinanza e alle associazioni – prevalentemente quelle territoriali del IX municipio – impegnate nella promozione della cultura dell’antimafia intesa in senso vasto come cultura dell’uguaglianza, della sostenibilità, del rispetto e dei diritti.

La Storia

Dal 2016, da quando il presidio è stato inaugurato, abbiamo scelto di impegnarci a dedicare una giornata di maggio, il mese del compleanno di Ilaria, a Ilaria e Miran. Il festival Parole Libere è partito l’anno scorso con un pomeriggio di giochi all’aperto e la presentazione di un libro, e già quest’anno è diventato qualcosa di molto più grande: dalla mattina alla sera del 18 maggio si susseguiranno dibattiti, interviste e interventi, tavole rotonde con le associazioni, giochi e spettacoli per bambini.

Segni, Suoni e Sogni contro le mafie

La storia di Ilaria e Miran è storia del giornalismo che è amore per la verità, delle parole che raccontano e rendono di tutti storie che rischiavano di rimanere nell’ombra. Parole Libere raccoglie l’impegno ad essere un festival dove al centro c’è la libertà di stampa, di parola, di espressione. L’impegno che ci prendiamo per il nostro territorio è quello di trovare le parole, le immagini, le note e gli strumenti per narrare la realtà com’è e come vorremmo che fosse. Spazio dunque alla cronaca, all’indagine, all’inchesta ma anche alla fantasia, alla creatività, ai sogni che non sono mai troppo grandi.

Tutti insieme

Saranno coinvolte più di 30 associazioni, case editrici e realtà del territorio e di Roma con cui abbiamo condiviso un pezzetto di strada.

Parole Libere è una giornata per incontrarsi, riconoscersi, festeggiare il percorso di solidarietà e rete sociale che di giorno in giorno andiamo costruendo. Sabato 18 maggio festeggeremo tutti insieme l’antimafia che si fa con la cultura, coi libri, con le parole dei testi delle canzoni, con la musica e con la poesia, con la cultura dell’accoglienza e dell’inclusione, della sostenibilità ambientale. In quest’occasione vogliamo anche raccontare e raccontarci, invertire il punto di vista della narrazione dei territori: dire e dirci, insomma, che esiste una rete unita e solidale e che un’alternativa non solo si può costruire, ma già c’è.

Presidio Libera Roma IX “Ilaria Alpi – Miran Hrovatin”