Ci sono persone la cui vita diventa strada, memoria, direzione!

Nel Parco della Resistenza di Roma, una strada è stata dedicata a Leda Colombini: politica, attivista, sindacalista, fondatrice dell’associazione “A Roma Insieme”.
Alla presenza del Sindaco Roberto Gualtieri, Roma ha scelto di rendere visibile una storia che parla ancora al presente.

La nostra Leda è stata, come ha ricordato l’Assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio, una vera “maestra di vita”.
Una bambina bracciante diventata giovanissima partigiana, una donna capace di guardare lontano perché profondamente radicata nei problemi reali delle persone. Femminista, cooperatrice, instancabile nella difesa dei diritti, convinta che nessuno dovesse restare indietro.

Nel 1991 ha fondato “A Roma, Insieme”, dando voce e futuro a una battaglia civile fondamentale: ripensare la vita delle madri detenute, affinché i loro figli non crescessero dietro le sbarre. Da quell’impegno è nata una proposta di legge e, anni dopo, la Casa di Leda, prima casa famiglia protetta d’Italia, inaugurata nel 2017 in un bene confiscato alla mafia.

Intitolare oggi una strada a Leda Colombini, proprio qui, tra via Giuliano Vassalli e via Marisa Rodano, significa assumersi una responsabilità: custodire la memoria di chi ha lottato per una società più giusta e trasformarla in impegno quotidiano.

Perché alcune vite non finiscono. Alcune vite continuano a indicarci la strada!