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Emozioni…dentro

[vc_row][vc_column width=”2/3″][vc_empty_space height=”32px”][vc_custom_heading text=”di BENEDETTA MIRA” font_container=”tag:h2|text_align:left” google_fonts=”font_family:Montserrat%3Aregular%2C700|font_style:400%20regular%3A400%3Anormal”][vc_empty_space height=”32px”][vc_column_text]Sabato 27 febbraio ho avuto il piacere di partecipare all’incontro mensile con le donne detenute della sezione nido del carcere di Rebibbia di Roma, organizzato dall’associazione Aromainsieme.

Per me non era la prima che entravo in un carcere ma il clima e quello che abbiamo fatto in questa giornata mi ha lasciato molto sorpresa.

In questi incontri gli organizzatori scelgono un tema da trattare e in questo caso il tema scelto era “Tradizioni, riti e superstizioni”.

Innanzitutto è stato interessante che al dibattito partecipassero donne di diverse etnie ed è stato altrettanto interessante notare come ogni persona fosse il frutto delle credenze e delle tradizioni appartenenti alla cultura di riferimento.

Abbiamo parlato del matrimonio, del rapporto con gli uomini, del tradimento, delle coppie di fatto e dei loro diritti, della sessualità e di tutti quegli argomenti che sembrerebbero non appartenere al contesto carcere, eppure l’abbiamo fatto. Per due ore queste donne sono “evase” con la loro mente al di fuori delle sbarre, si sono confrontate con noi e tra loro.

Il risultato è stato davvero emozionante: dalle diversità non è nato lo scontro, ma la ricchezza. Alla fine sono state proprio le nostre differenze che paradossalmente ci hanno accomunato. Eravamo tutte donne. Dentro e fuori. Loro dentro e noi fuori. Ma tutte quante sentivamo vicini temi come la maternità, il matrimonio e la sessualità.

Quella cella dove eravamo, perché in fondo ha le sbarre alle finestre, in due ore è diventata una stanza dove poter parlare e dove poter ascoltare.

È stata una magnifica esperienza, ed è stata la dimostrazione che la stessa cosa si può fare in tanti modi diversi, il carcere può essere anche uno spazio di umanità e di presa di coscienza delle proprie difficoltà e dei propri errori senza togliere alle persone la loro identità, ma ritenendola preziosa per ripartire.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_row_inner][vc_column_inner width=”1/1″][vc_single_image border_color=”grey” img_link_target=”_self” style=”vc_box_rounded” image=”1512″ img_size=”full” img_link_large=””][vc_column_text]

LIBERTÀ

di Donatella Proietti[/vc_column_text][vc_button title=”LEGGI LA STORIA” target=”_self” color=”wpb_button” icon=”none” size=”wpb_regularsize” href=”http://www.aromainsieme.it/liberta/”][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_separator color=”grey”][vc_row_inner][vc_column_inner width=”1/1″][vc_single_image border_color=”grey” img_link_target=”_self” style=”vc_box_rounded” image=”1513″ img_size=”full” img_link_large=””][vc_column_text]

IL NOSTRO 25 APRILE

di Laura  Fersini[/vc_column_text][vc_button title=”LEGGI LA STORIA” target=”_self” color=”wpb_button” icon=”none” size=”wpb_regularsize”][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/1″][/vc_column][/vc_row]